martedì 27 gennaio 2026

Um di Helen Phillips

Helen Phillips è nata in Colorado nel 1981. All’età di 11 anni ha perso tutti i capelli per una forma di alopecia. Si è laureata nel 2004 all’Università di Yale e ha ottenuto un Master in Arte al Brooklyn College nel 2007. Vive a Brooklyn con suo marito, l’artista Adam Douglas Thompson e i loro figli.  Insegna scrittura creativa al Brooklyn College.

Ha debuttato come scrittrice nel 2011 con la raccolta di racconti And Yet They Were Happy e nel 2013 ha pubblicato un romanzo di avventure per bambini Here Where the Sunbeams Are Green. Nel 2015 ha pubblicato il suo primo romanzo per adulti The Beautiful Bureaucrat, seguito nel 2019 da The Need e dl romanzo Hum nel 2024


Trama

Un ago si accosta placido, inesorabile, al viso di May. La donna ha accettato di sottoporsi a una procedura sperimentale per alterare le sue fattezze; dopo aver perso il lavoro, quei soldi torneranno utili. A lei, al marito Jem, costretto a barcamenarsi tra mille impieghi, ai figli Lu e Sy. A eseguire l’operazione è un um, uno degli innumerevoli robot intelligenti che, in una società sconvolta dal cambiamento climatico e sempre più informatizzata, stanno soppiantando gli umani. È stato facile cedere a quell’opportunità di guadagno, così come è facile cedere all’incessante pubblicità e al desiderio nostalgico delle foreste della sua infanzia: May acquista per tutta la famiglia una vacanza di tre giorni al Giardino botanico, un costoso rifugio verde nel cuore della città, dove auspica per tutti un po’ di disconnessione per riconnettersi, invece, a una natura che appare sempre più estranea. E riavvicinarsi gli uni agli altri. La sua insistenza affinché tutti si separino dai loro dispositivi digitali avrà però conseguenze impreviste, e il Giardino non si rivelerà il balsamo che May sognava. Messa di fronte al pericolo, dovrà combattere per i suoi cari.

liberamente tratto dal web